Se la cucina fosse la scena di un concorso di bellezza, loro avrebbero vinto qualsiasi sfida. Belle, colorate, utili e, soprattutto, salvaspazio. Ecco le caratteristiche delle teglie in silicone. I dolci non si attaccano, il microonde le ospita senza controindicazioni, i forni (sia a gas sia elettrici) le rispettano e l’ambiente le ama. Queste teglie sono, di contro, sicure da usare, non alterano i sapori e non si sciolgono al calore, a meno che la temperatura non superi 500 gradi.

Teglie in silicone:regole di utilizzo

L’impiego degli stampi in silicone non ha limiti. In forno, l’unica accortezza è non appoggiare la teglia in silicone sulla base (soprattutto nei forni elettrici) o l’odore di gomma potrebbe trasmettersi alle preparazioni.
Strumento essenziale per la cottura in forno con le teglie in silicone è il vassoio da forno. Questi contenitori sono, infatti, troppo morbidi per essere spostati senza correre il rischio di rovesciarli. Il vassoio da forno, inoltre, agevola la cottura uniforme. Se non ne possedete uno, potrete ricorrere alla leccarda.

È, inoltre, consigliabile abbassare a temperatura del forno di 10° e allungare il tempo di cottura di 10 minuti. Il silicone, infatti, accumula e rilascia più calore delle tradizionali forme e formine in alluminio. Per cui, il rischio è che il vostro dolce arrivi a fine cottura troppo cotto o addirittura bruciato, soprattutto sui bordi.

È sempre meglio imburrare e infarinare pirottini, stampi e anelli. Il silicone è antiaderente e nella maggior parte delle indicazioni delle case produttrici si legge che le teglie possono essere semplicemente bagnate con acqua corrente prima di venire riempite. È vero, il contenuto in genere scivola via anche senza paletta. Il rivestimento di burro e farina, però, durante la cottura, evita che il calore rilasciato dalla teglia lo cuoccia eccessivamente.

A fine cottura, non abbiate fretta di rovesciare la preparazione sul piatto da portata. Una volta fredda, sarà infatti, più facile estrarla.

Gli oggetti affilati e appuntiti non vanno mai utilizzati: sempre meglio ricorrere a una spatola, anche questa in silicone, o al massimo ad un coltello da burro.

Teglie e stampi in silicone: cottura al microonde

Analoghi accorgimenti sono da adottare per la cottura nel forno a microonde. In questo caso, il silicone è ideale perché tendenzialmente le teglie in silicone, a differenza di quelle in alluminio, si riscaldano più gradualmente e si raffreddano più velocemente. Tuttavia, munirsi sempre di guanti o presine per estrarre gli stampi.

Nessun accorgimento per l’ultilizzo degli stampi in silicone in frigorifero o in freezer: nel primo caso, è consigliabile spennellarli con olio o utilizzare olio sprayche diventerà poi una piccola “corazza” e faciliterà l’operazione di estrazione. In freezer basterà utilizzare acqua corrente. Cioccolatini, ghiaccioli e fudge ne usciranno perfettamente e senza alcuna difficoltà. Anche in questo caso, è consigliabile appoggiare le forme su un vassoio per evitare di rovesciare il contenuto. Una volta freddo, il vassoio potrà ovviamente essere rimosso.

Teglie e stampi in silicone: cura e conservazione

La cottura in forno tende, a volte, a macchiare gli stampi. È consigliabile, dunque, rimuovere eventuali eccessi di preparazione con la spatola e lavarli subito con del detersivo per piatti o lasciarli addirittura in ammollo qualche minuto nel lavello. È sconsigliabile, invece, utilizzare prodotti aggressivi perché il rischio è che l’odore resti impresso nella gomma e comprometta successive preparazioni. Sì alla pulizia in lavastoviglie purché gli stampi non entrino in contatto con superfici abrasive e taglienti.

Salvaspazio, atossici, infrangibili, ideali per la cottura senza grassi e, soprattutto pratici. Fin qui le caratteristiche di teglie e stampi in silicone. Tra i contro, il costo decisamente più alto rispetto a teglie e stampi professionali in alluminio, la scarsa maneggiabilità e la difficoltà di smaltimento. Per buttarli via, sarà, infatti, necessario raggiungere l’isola ecologica più vicina perché il silicone non rientra in nessuna delle tipologie della raccolta differenziata.

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