Il parquet è un tipo di pavimentazione in legno in grado di dare un aspetto molto gradevole alla vostra abitazione, donando calore, raffinatezza ed eleganza agli interni. Essendo uno di quegli elementi destinati a restare a lungo come parte integrante dell'arredo, è opportuno valutare tutte le caratteristiche con particolare attenzione.

Vediamo quindi tutti i consigli per scegliere i migliori tipi di parquet per interni.

 

Cosa valutare prima di acquistare

Ovviamente il punto principale da tenere in considerazione è il proprio gusto personale, c'è chi preferisce colori caldi, chi invece ama quelli freddi, chi vuole un parquet più rustico e chi invece lo gradisce più moderno per abbinarlo all'arredamento minimale della casa.

Per fare una scelta consapevole e in grado di non far pentire dell'acquisto è però necessario valutare altri fattori, quali:

• Esigenze abitative

• Tipo di riscaldamento da installare e temperatura

• Esposizione alla luce solare e quantità di umidità

• Materiale

• Colore

• Messa in posa

• Prezzo

In base a questi elementi va poi valutato il legno per parquet più adatto all'uso per cui è destinato, andando ad esaminare le sue tre caratteristiche principali:

• Grado di durezza: vale a dire la capacità di resistere agli urti. Per chi ha bambini, oppure ha intenzione di installarlo in un ambiente molto frequentato, è consigliabile un legno molto duro in grado di non danneggiarsi e non presentare subito graffi davvero antiestetici.

• Capacità di ossidazione: ovvero il cambiamento di colore che avviene all'esposizione alla luce. Si consiglia sempre l'uso di tende, soprattutto ai balconi e alle finestre più grandi, perché schermano i raggi del sole e riducono le possibilità che il colore del legno risulti come scambiato.

• Resistenza all'umidità e ai patogeni: le varie qualità di legno hanno gradi di resistenza diversi e vanno conosciute queste caratteristiche affinché possa essere scelto il tipo che maggiormente si confà all'ambiente in cui verrà posato.

 

Tipologie

Bisogna considerare che non tutti i tipi di parquet hanno le stesse caratteristiche, soprattutto per quanto riguarda l'estetica e la durata nel tempo. Va tenuto presente che il legno è un materiale vivo, quindi nel tempo può andare incontro a variazioni dovute alle temperature, all'umidità e all'attacco dei patogeni.

Il modo in cui si comportano i parquet dipende in massima parte dalla qualità dell'essenza legnosa che li compone. Si distinguono quattro essenze legnose:

• Essenze chiare: acero (europeo, americano o canadese), faggio, rovere, frassino e larice.

• Essenze rosse: ciliegio, abete americano, doussiè africano, acacia e merbau.

• Essenze scure: wengè e afrormosia.

• Essenze brune: noce, il teak, la quercia e l'iroko.

I migliori 3 tipi di legno per parquet

Come abbiamo visto, non esiste il parquet migliore in assoluto, ma è possibile trovare quello più adatto ai propri gusti e a resistere alle caratteristiche della tua abitazione.

 

Rovere

E' un legno proveniente dall'Europa centrale ed orientale e dal Nord America. E' uno dei legni più richiesti perché è molto resistente e perché ha una tonalità chiara che si adatta perfettamente a tutti gli ambienti della casa.

E' duraturo nel tempo, anche perché resiste molto bene agli urti, all'umidità e agli sbalzi di temperatura. Si presta moltissimo ad essere utilizzato se si opta per un tipo di riscaldamento a pavimento.

Essendo molto solido e avendo proprietà specifiche dell'essenza legnosa che lo rendono resistente a patogeni e funghi, è ideale anche per essere installato all'esterno.

 

Teak

Tipico del Sud-Est Asiatico (proviene principalmente dall'Indonesia e dall'Indocina), ma da molto tempo sono presenti piantagioni anche in Sud America e nell'Africa Tropicale.

E' una delle essenze legnose più durevoli, per questo si presta molto ad essere utilizzata per i parquet. Il suo colore naturale presenta numerose sfumature brune, che vanno dalle più chiare alle più scure, con caratteristiche venature nere. Queste variazioni di colore tendono ad uniformarsi con l'esposizione alla luce solare.

Non subisce danni nel tempo, infatti è resistente a screpolature, rigonfiamenti e fessurazioni. Inoltre ha un potere autolubrificante che lo rende sempre lucido senza dover intervenire.

 

Wengè

E' un legno di origine africana, in particolar modo della zona Tropicale, molto scuro e con caratteristiche venature che tendono al colore nero. Si contraddistingue per la sua robustezza, difatti in genere resiste molto bene anche a carichi pesanti. E' adatto come pavimento per ambienti molto frequentati perché non risente dei continui camminamenti.

Inoltre come qualità legnosa è molto elegante e rappresenta un elemento dell'arredo davvero raffinato.

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