Il PET, (nome completo: Polietilene tereftalato) è una famiglia di polimeri impiegato in moltissimi settori produttivi. Lo ritroviamo in oggetti comuni, come i contenitori per cibi o bevande, ma presenta anche delle applicazioni cartotecniche, per quanto riguarda il packaging e in alcuni settori dell’insegnistica.

Caratteristiche principali

È prodotto a partire dal petrolio o dal metano ed è 100% riciclabile. Viene quindi classificato come una materia di tipo sintetico (plastica). Il PET è reperibile in diversi formati, solitamente in fogli e lastre. Uno dei suoi punti di forza è sicuramente la trasparenza: è proprio questo che lo rende adatto ad assumere la funzione di contenitore.

È un materiale che si può sterilizzare, una qualità che permette di impiegarlo in molti altri settori. La stampa (sia inkjet che serigrafica) produce delle lastre e dei fogli eccellenti per resistenza. Si può utilizzare anche se esposto a fonti di calore (moderate), mantenendo proprietà di stabilità, nessuna deformazione o danni dovuti alle temperature. È possibile, infatti, esporlo in maniera continua a temperature fino ai 60°C. Superata questa soglia, la sua proprietà di termoformabilità entra in gioco, concedendone ulteriori utilizzi, seppur differenti e più limitati. Si decompone solo oltre i 340°C.

Non solo resistenza ad alte, ma anche a basse temperature. Nemmeno il freddo estremo può incidere sulla sua robustezza.
Un’altra caratteristica che lo rende unico è la possibilità di trasformarlo ripetutamente al fine di realizzare prodotti pregiati.

Applicazioni

Gli imballaggi e i contenitori sono al primo posto. In particolare ci si riferisce sempre all’ambito alimentare, dove vengono prodotte anche le bottiglie di plastica in PET. Le qualità precedentemente descritte (trasparenza, resistenza e sterilizzazione) mostrano i motivi dell’impiego. A partire da bottiglie vuote in PET è possibile ricavare, tramite riciclo, lo stesso prodotto.

Per quanto riguarda il settore cartotecnico, invece, si può utilizzare questo materiale per diverse creazioni. Lo ritroviamo spesso negli imballaggi. Viene abbondantemente sfruttato per le insegne, le quali si avvalgono delle due metodologie di stampa. Esempi di altre applicazioni sono film, tubi, etichette e timpani per strumenti a percussione.

Non solo PET – varianti

In base all’applicazione specifica del materiale, è possibile optare per una o più varianti con proprietà particolari. Tra queste ricordiamo il PETG, venduto in lastre estruse, adatto come sostituto del PET per quanto riguarda la resistenza agli urti a bassissime temperature. L’APET, invece, commerciato in fogli, ha un livello di trasparenza superiore.

Come viene venduto?

Le lastre, i fogli, e i film di PET riciclabile vengono solitamente vendute in dimensioni standard, ovvero di 700 x 1000 mm, 100 x 1400 mm, oppure 2050 x 3050 mm. Esistono anche formati speciali, per questi è bene rivolgersi ad un fornitore specifico. La scelta di un modello dipende dalle esigenze di utilizzo.

Per i produttori e i semplici rivenditori, la standardizzazione può essere comoda o sufficiente per la vendita. Il cliente finale, però, spesso può avere delle necessità differenti e più dettagliate, alle quali non si può non dare peso.
Il servizio di taglio su misura dei materiali è messo in atto da diverse aziende che operano in questo campo. Le dimensioni solitamente possono ridursi al minimo oppure eccedere in enormi lastre.

Per tutti coloro che sono alla ricerca di un foglio di PET tagliato su misura, il sito www.gdc.it offre consulenze di diverso tipo sulle materie plastiche. È possibile anche richiedere materiali particolari, con caratteristiche difficili da rintracciare sul mercato. Queste possono variare da uno spessore specifico, a una colorazione o delle trasparenze personalizzate.

Il PET è un materiale indispensabile per le manifatture in ambito alimentare e cartotecnico. Il suo impiego lo ha reso molto diffuso e apprezzato. Grazie alle sue proprietà, in particolare a quella di resistenza, può essere immaginato in milioni di utilizzi. È riciclabile, caratteristica molto positiva per la salvaguardia dell’ambiente. Insomma, nel complesso risulta essere una sintesi ideale di qualità, quali la personalizzazione e la robustezza.

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