Il tema ambientale è ormai dominante sia a livello sociale che nel dibattito politico. Ogni giorno sentiamo parole come cambiamento climatico, scioglimento dei ghiacci, innalzamento del livello dell’ozono, piani di resilienza. Termini che ormai sono entrati nel nostro vocabolario comune, e a cui è sempre più difficile fornire risposte efficaci.

Per cercare di contrastare il più possibile il fenomeno dell’inquinamento sono state elaborate nel corso degli anni varie strategie, una delle quali consiste in indagini ambientali. L’indagine ambientale viene chiamata anche IAP, sigla che sta ad indicare “Indagine Ambiente Preliminare”. Si tratta di rilevazioni che vengono effettuate attraverso l’analisi di suolo, dell’aria e dell’acqua in una determinata area.

Quando svolgere un’indagine ambientale

Nel caso in cui si giunga alla rilevazione di livelli di inquinamento talmente elevati da oltrepassare la soglia consentita, si rende necessario l’esecuzione di un procedimento attraverso il quale bonificare l’area in questione. L’aspetto da non sottovalutare è che per mettere in atto un indagine ambientale bisogna necessariamente confrontarsi con un complicato iter burocratico, attraverso un coordinamento con altri enti.

Questo vale soprattutto per quanto riguarda l’aspetto operativo, che prevede il trasporto dei materiali nocivi e dei rifiuti. Considerando la complessità di questo iter, in Italia queste operazioni debbono essere eseguite da aziende altamente specializzate in questo settore, che abbiano la competenza per compiere un’operazione così delicata, bonificando l’area e seguendo scrupolosamente le procedure previste dalla legge.

Tecniche di indagine ambientale

Sul sito geocipo.it link a https://geocipo.it vengono ben descritte le varie modalità dell’esecuzione di indagini preliminari. Lo scopo delle indagini è quello di rilevare la presenza di contaminazioni ed eccessivo inquinamento, attraverso una serie di minuziose misure sull’acqua, il suolo e l’aria volte a verificare il loro stato di salute.

Svolgere queste attività non è assolutamente semplice a causa dei problemi che si presentano a livello burocratico e logistico. E’ necessario prendere in considerazione tre elementi: l’acqua, l’aria e il suolo. Per quanto riguarda l’aria, le rilevazioni sono sempre volte ad accertare il livello di radioattività presente nell’area da trattare. Per il suolo invece si effettuano dei prelievi di campioni di rocce e di terreno, per poi passare alla fase di analisi in laboratorio, in cui vengono eseguite prove geotecniche. Infine, abbiamo un altro elemento importantissimo: l’acqua.

Su di essa vengono effettuate indagini attraverso l’impianto di piezometri, ovvero strumenti tramite cui è possibile esaminare il livello di compressibilità dell’acqua all’interno della falda da esaminare. Ovviamente, quando si svolgono indagini ambientali, bisogna tener conto di diversi fattori, come il background dell’area, che contempla anche l’analisi delle attività umane nel corso degli anni.

Quando è obbligatorio svolgere un’indagine ambientale?

In alcuni casi le Indagini ambientali sono obbligatorie. Ad esempio, sul sito geocipo.it link a https://geocipo.it, vengono accuratamente indicati i casi in cui è necessario svolgere un’indagine ambientale. Ovvero nel caso in cui si decida di convertire un’area verso una nuova destinazione d’uso, oppure quando venga mantenuta la stessa destinazione di uso attraverso una riqualificazione. Inoltre si rende necessaria quando un’area in cui storicamente venivano svolte attività industriali viene riconvertita ad uso residenziale pubblico.

Riqualificazione dell’ambiente

Quando si giunge ai risultati delle analisi sui campioni prelevati, si procede, se possibile, ad un piano di recupero che abbia come obiettivo finale quello di riqualificare l’ambiente. A questo punto non si può fare a meno di confrontarsi con le procedure burocratiche, poichè per effettuare una bonifica bisogna elaborare un documento che successivamente andrà approvato sia dall’ufficio comunale di competenza che dalla ASL. Vi sono due modalità attraverso le quali eseguire una bonifica: asportare cospicue quantità di terreno inquinato, mentre l’altra possibilità è quella di eliminare solamente i rifiuti maggiormente inquinanti.

Ogni tipo di intervento è volto a salvaguardare l’ambiente, agendo sul terreno in modo tale da assicurare un buon livello di qualità della vita sia per il presente che per le generazioni future.

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