Tre viaggiatori durante il self service check in in aeroporto

Il self service check in serve a identificare la prenotazione, verificare o cambiare il posto e ottenere la carta d’imbarco. Non coincide con il check-in online e non comprende automaticamente la consegna della valigia.

I percorsi possibili sono tre. Chi viaggia con il solo bagaglio a mano può andare verso i controlli dopo avere ottenuto la carta d’imbarco. Chi ha una valigia da stiva deve anche produrre l’etichetta e consegnare il bagaglio. Chi ha già completato il check-in online può usare il chiosco solo per stampare ciò che manca.

Prima del chiosco: distinguere le tre operazioni

Molti problemi nascono da una confusione di base. Check-in online, chiosco self-service e bag drop automatico sono servizi distinti. Possono essere disponibili insieme, separatamente oppure non esserlo affatto. Dipende dall’aeroporto, dalla tratta e dalle modalità previste dal vettore.

  • Check-in online: si esegue tramite sito o applicazione. Consente di ottenere la carta d’imbarco in formato digitale quando il servizio è disponibile.
  • Chiosco self-service: è la postazione in aeroporto che riconosce la prenotazione, mostra il posto e può stampare carta d’imbarco ed etichetta del bagaglio.
  • Bag drop: è il punto in cui la valigia già etichettata viene acquisita e inviata al sistema di smistamento.

Il fatto che un aeroporto abbia i chioschi non garantisce che abbia anche la consegna automatica dei bagagli. Allo stesso modo, avere già la carta d’imbarco sul telefono non significa avere completato la procedura per la valigia da stiva.

Prima di usare lo schermo, stabilire quindi quale risultato serve: fare il check-in, stampare la carta, produrre l’etichetta oppure consegnare il bagaglio. Premere tasti senza avere chiarito questo punto porta spesso a ripetere la procedura o a finire nella fila sbagliata.

Self service check in: la sequenza corretta sullo schermo

La procedura concreta può cambiare nell’aspetto, ma la logica resta riconoscibile. Le indicazioni operative riportate da Flibco descrivono questa sequenza: selezionare “Check-in”, identificare la prenotazione, controllare o modificare il posto e procedere alla stampa.

Conviene trattare ogni schermata come una decisione da verificare, non come un avviso da chiudere in fretta.

  • “Seleziona la lingua”. Scegliere quella che permette di capire anche le avvertenze, non soltanto i pulsanti principali.
  • “Seleziona Check-in”. Non scegliere la voce relativa al bagaglio se la prenotazione deve ancora essere identificata o confermata.
  • “Identifica la prenotazione”. Usare soltanto uno dei metodi proposti sullo schermo. Può essere richiesto un dato della prenotazione o un documento compatibile con quella postazione. Le opzioni non sono uguali ovunque.
  • “Verifica i passeggeri”. Controllare che siano visualizzati il viaggiatore e il volo corretti. Se la prenotazione comprende più persone, verificare chi sta effettuando l’operazione.
  • “Conferma o modifica il posto”. Leggere il numero assegnato prima di accettare. Se il cambio è disponibile, la schermata mostrerà le alternative utilizzabili.
  • “Stampa”. Selezionare i documenti effettivamente necessari: carta d’imbarco, etichetta del bagaglio oppure entrambi, quando previsti.

La verifica decisiva arriva prima della stampa. Nome, volo e posto devono corrispondere alla prenotazione che si intende usare. Se lo schermo mostra dati inattesi, non conviene confermare per tentativi. È il momento di fermarsi e chiedere assistenza.

Quando confermare il posto e quando provare a cambiarlo

Il posto non è un dettaglio da approvare automaticamente. Lo schermo può mostrare quello già assegnato oppure consentire una modifica. La scelta disponibile dipende dalla prenotazione e dalle condizioni applicate al viaggio.

Prima di accettare, controllare tre elementi pratici:

  • il numero del posto visualizzato;
  • la posizione indicata nella mappa, se presente;
  • l’eventuale messaggio che accompagna il cambio.

Se il posto assegnato va bene, confermarlo evita passaggi inutili. Se si vuole cambiarlo, bisogna farlo prima di chiudere la schermata. Un posto non selezionabile non è necessariamente un errore della macchina: può non essere disponibile oppure non essere modificabile attraverso quel canale.

Lo schermo, però, spesso comunica male la differenza tra “posto occupato”, “posto non compreso” e “modifica non consentita”. Sono situazioni diverse, anche se il risultato immediato è lo stesso. Se manca una spiegazione chiara, non insistere premendo più volte. Conservare il posto assegnato oppure rivolgersi al personale è più utile che ricominciare l’intera procedura.

Per una prenotazione con più passeggeri, verificare ogni assegnazione prima della conferma finale. Guardare soltanto il primo nome è un errore frequente: la macchina può avere registrato correttamente la pratica, ma non secondo le preferenze del gruppo.

Carta d’imbarco digitale o stampata: cosa controllare

La carta d’imbarco può essere ottenuta tramite applicazione, sito o banco. Le modalità disponibili cambiano però in base all’aeroporto e alla tratta, come precisano le indicazioni di ITA Airways. Non bisogna quindi dare per scontato che ogni canale funzioni per ogni viaggio.

Chi riceve la carta sul telefono deve controllare che sia effettivamente disponibile e associata al volo corretto. Non basta avere una conferma della prenotazione: serve il documento previsto per presentarsi ai controlli e proseguire nel percorso aeroportuale.

Chi preferisce una copia cartacea può usare il chiosco quando la funzione di stampa è prevista. Finnair precisa che anche chi ha già effettuato il check-in digitale può utilizzare la postazione per stampare l’etichetta del bagaglio e, se necessario, la carta d’imbarco.

Dopo la stampa, raccogliere subito il foglio e verificarne il contenuto. Se la macchina produce più documenti, separarli con calma: la carta d’imbarco non va confusa con l’etichetta destinata alla valigia.

Il criterio è semplice. Prima di lasciare il chiosco bisogna avere una carta d’imbarco utilizzabile, digitale o cartacea. Chi ha anche un bagaglio da stiva deve avere inoltre completato le operazioni richieste per l’etichetta.

Tre viaggiatori, tre percorsi fino ai controlli

Davanti alla stessa postazione possono trovarsi persone con esigenze molto diverse. Il chiosco è uguale; il punto di uscita dalla procedura no.

Primo percorso: solo bagaglio a mano. Il viaggiatore identifica la prenotazione, controlla il posto e ottiene la carta d’imbarco. Se il documento è già disponibile sul telefono e non serve altro, il passaggio al chiosco può non aggiungere nulla. Una volta verificata la carta, può dirigersi verso i controlli seguendo le indicazioni dell’aeroporto.

Secondo percorso: valigia da stiva. Dopo il check-in occorre ottenere l’etichetta prevista per il bagaglio. Questa va applicata seguendo le istruzioni mostrate dalla postazione. La valigia non è ancora consegnata: deve passare dal bag drop o dal punto indicato per l’accettazione.

Nel bag drop automatico l’etichetta viene scansionata prima dell’invio della valigia, secondo la procedura descritta da Finnair. Le istruzioni LATAM aggiungono il passaggio operativo essenziale: collocare il bagaglio già etichettato nell’area dedicata e seguire i comandi della macchina.

Non bisogna appoggiare la valigia e allontanarsi appena il lettore riconosce l’etichetta. Occorre completare la sequenza visualizzata e verificare che la macchina abbia accettato il bagaglio. Se il sistema chiede di riposizionarlo o di leggere nuovamente l’etichetta, la procedura non è ancora conclusa.

Terzo percorso: check-in online già completato. Il viaggiatore ha la carta d’imbarco digitale, ma può avere bisogno della copia cartacea o dell’etichetta per la valigia. In questo caso non deve necessariamente rifare tutto. Può usare la postazione per stampare quanto manca, se il servizio è disponibile.

Il percorso finale si riassume così:

  • carta d’imbarco e solo bagaglio a mano: direzione controlli;
  • carta d’imbarco più valigia etichettata: prima bag drop, poi controlli;
  • check-in digitale senza documenti mancanti e senza valigia da stiva: il chiosco può essere saltato.

La criticità del sistema è proprio questa: la parola “check-in” viene usata per passaggi che hanno effetti diversi. La macchina può avere stampato un’etichetta senza avere consegnato la valigia. Può avere riconosciuto la prenotazione senza avere prodotto la carta. Ogni operazione va verificata dal risultato, non dal numero di schermate superate.

Se lo schermo si blocca

“Prenotazione non trovata”. Controllare di avere selezionato la funzione corretta e di usare uno dei metodi di identificazione proposti. Verificare che i dati inseriti riguardino il volo e il passeggero giusti. Se il secondo tentativo restituisce lo stesso messaggio, evitare una serie di prove casuali e rivolgersi al punto di assistenza o al banco previsto.

“Posto non modificabile”. Tornare alla schermata precedente solo se esiste un’altra opzione chiaramente disponibile. In assenza di alternative, mantenere il posto assegnato oppure chiedere assistenza. Riavviare la procedura non rende disponibile un posto che il sistema non consente di selezionare.

“Carta non stampata”. Controllare se il documento è già disponibile in formato digitale e se la macchina segnala un errore. Guardare anche nell’area di uscita della stampante, senza tirare eventuali fogli bloccati. Se non esce nulla, usare un altro canale disponibile, come sito, applicazione o banco, in base alle modalità previste per aeroporto e tratta.

Prima di lasciare la postazione, la verifica resta sempre la stessa: carta d’imbarco accessibile, posto controllato e, se presente, valigia correttamente etichettata e consegnata. Se manca uno di questi risultati, il percorso non è finito.

Domande frequenti

Posso usare il chiosco se ho già fatto il check-in online?

Sì, quando la postazione e il servizio lo consentono. Può servire per stampare una copia della carta d’imbarco oppure l’etichetta della valigia. Non è necessario ripetere senza motivo tutte le operazioni già completate: identificare la prenotazione e scegliere la funzione che produce il documento mancante.

Il chiosco consegna automaticamente anche la valigia?

No. La stampa dell’etichetta non equivale alla consegna. Dopo averla applicata, bisogna portare la valigia al bag drop o al punto indicato. Nel sistema automatico l’etichetta viene scansionata, il bagaglio va collocato nell’area dedicata e occorre seguire le istruzioni fino alla conferma dell’acquisizione.

Posso andare ai controlli se la carta d’imbarco non viene stampata?

Solo se si dispone già di una carta d’imbarco digitale valida e utilizzabile per quel viaggio. Una conferma di prenotazione non la sostituisce. Se non è disponibile né sul telefono né su carta, bisogna ottenerla tramite uno dei canali previsti, come applicazione, sito o banco, prima di proseguire.

Di Alice Bartoli

Sono una blogger per divertimento. I miei hobby sono leggere, guardare serie TV e mangiare bene. Amo divertirmi e vivere