Come funziona nello specifico l’installazione di un ascensore esterno privato, soprattutto quando si abita in un condominio? Per eliminare le barriere architettoniche, è necessario ovviare al problema con un elevatore privato, per cui nel complesso non si richiede il permesso di costruzione. In ogni caso, però, è essenziale ottenere l’autorizzazione dell’assemblea con maggioranza semplice. Ma come installare un ascensore esterno privato? Le norme vigenti e le caratteristiche.

Ascensore esterno privato, le regole

Chi abita per esempio al quinto piano di un palazzo, ha bisogno di un ascensore per raggiungere la propria abitazione eliminando le barriere architettoniche. Al giorno d’oggi la tecnologia e l’innovazione consentono di installare delle soluzioni molto comode. Ci sono limiti alla realizzazione di un ascensore esterno in condominio?

Il progetto deve essere presentato in modo preciso, andando a contrastare eventuali pregiudizi alla stabilità o alla sicurezza dell’edificio. Allo stesso tempo, bisognerebbe comprendere come non alterare il decoro architettoniche del condominio. Pertanto, vanno rispettate delle regole di base, come anche il diritto alla luce e alla veduta dei condomini.

Ascensore esterno privato, le caratteristiche

Come dovrebbe essere un ascensore esterno per disabili? Lo scopo è quello di abbattere le barriere architettoniche e di migliorare la mobilità domestica. In questo modo lo spostamento è reso più fluido e senza alcuna preoccupazione. Gli elevatori per disabili, di solito, presentano delle caratteristiche ben precise e possono anche rispondere ad esigenze particolari, grazie all’incredibile personalizzazione e versatilità.

In genere, si consiglia sempre di optare per un ascensore esterno privato con porte automatiche in cabina e al piano, con una cabina che sia spaziosa e che permetta di muoversi bene al suo interno. Una caratteristica immancabile è sicuramente il sensore fotocellula che blocca le porte nel momento in cui ci sia qualsiasi impedimento. Per quanto riguarda la sicurezza, dobbiamo considerare di installare un campanello d’allarme e un telefono di emergenza per qualsiasi evenienza, oltre che la luce di emergenza. Infine, la pulsantiera va riposta in modo tale che possa essere utilizzata senza alcun disagio.

Ascensore esterno privato per disabili, i vantaggi

Nel momento in cui si vuole richiedere l’installazione di un ascensore nell’abitazione o nel condominio, possiamo di certo richiedere il bonus ascensori 2021/2022. Lo Stato ha previsto infatti dei vantaggi fiscali per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Per chi vuole installare un ascensore privato per disabili, le agevolazioni previste sono molteplici. Una delle più utilizzate è la detrazione IRPEF al 19%: questa agevolazione fiscale è riconosciuta per le persone affette da disabilità o le persone che hanno a carico una persona con disabilità. L’agevolazione IRPEF al 19% consente anche di acquistare i mezzi necessari all’accompagnamento, così come alla locomozione e al sollevamento. Per l’ascensore esterno all’abitazione, la detrazione IRPEF può oscillare dal 50% al 36%.

Ascensore esterno, tipologie diffuse

Per installare un ascensore esterno privato, dobbiamo ovviamente avere ben chiare le pratiche e i permessi. Oltre a questo, però, è fondamentale scegliere la tipologia migliore. Sotto questo punto di vista abbiamo una grande libertà di scelta, come l’ascensore esterno in vetro, che offre un design molto importante e innovativo.

In genere, viene proposto come una struttura in acciaio e vetri antisfondamento: è pensato per resistere agli agenti atmosferici e alle intemperie sul lungo termine. Oltre a questa tipologia, troviamo anche i miniascensori, che hanno un costo molto ridotto, così come il montacarichi. L’idea di base è di scegliere la soluzione migliore in base al proprio budget ed esigenze

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