Una buona illuminazione degli uffici deve necessariamente tener conto anche delle norme in vigore, oltre che dell’estetica. Nella pratica dei fatti la luminanza dipende dal fattore di riflessione e dall’illuminamento sulle superfici illuminate. Questo significa che, in fase di ideazione di un progetto, le luminanze andranno armonizzate tenendo in considerazione il locale nel suo insieme: superfici, finalità d’uso, luci più o meno calde, colori, spazi, materiali…

L’illuminazione uffici deve necessariamente essere funzionale e confortevole. Se le luminanze fossero troppo elevate rischierebbero di aumentare l’abbagliamento.

Contrasti di luci eccessivi potrebbero inoltre causare affaticamento visivo

Viceversa, luci troppo basse e monotone potrebbero rendere l’ambiente di lavoro poco stimolante e monocorde, senza porre l’accento sui giusti dettagli.

 

Illuminazione uffici: cosa tenere in considerazione

Affidarsi ad un buon lighting designer è il modo migliore per dare il giusto valore al proprio ambiente di lavoro e per risparmiare evitando sprechi.

Un lighting designer, in fase di progettazione, andrà infatti a pianificare un sistema di illuminazione che avrà la finalità di:

  • Valorizzare esteticamente gli spazi
  • Rendere confortevole e produttivo l’ambiente di lavoro
  • Rispettare tutte le norme in materia di sicurezza e risparmio energetico

Sempre più spesso ci si rivolge, con una certa lungimiranza, ad un lighting designer proprio per riuscire a partire con un progetto solido, esteticamente gradevole ma, al tempo stesso, funzionale.

Pedro Salinas disse:

“Non ho bisogno di tempo per sapere come sei: conoscersi è luce improvvisa”.

Non è forse vero che, anche un ambiente, riesce a far innamorare una persona (o anche solo a ben predisporla) anche grazie alla magia della luce?

 

Illuminazione uffici: le norme da tenere conto col lighting design

La normativa dedicata all’illuminazione uffici tiene in considerazione diversi parametri. I principali, indicati dalla norma UNI EN 12464-1, sono:

1 Distribuzione della luce

L’illuminazione progettata specificatamente per un ambiente di lavoro dovrà essere realizzata in modo tale da poter mettere in evidenza gli oggetti da utilizzare, da riuscire a migliorare l’estetica dell’ambiente e catturare l’attenzione su documenti, postazioni lavorative, personale (con particolare attenzione al front office).

Per migliorare un determinato compito visivo, un bravo lighting designer dovrà ricercare il giusto equilibrio tra illuminazione diffusa e illuminazione direzionale. L’ideale sarebbe riuscire ad interrompendo la monotonia di uno spazio quando predomina la luce diffusa e armonizzare un ambiente con troppi contrasti quando prevale la luce unidirezionale.

2 Illuminamento

Possiamo definire ‘illuminamento’ la relazione tra il flusso luminoso incidente su una superficie e la superficie stessa.

La norma EN 12464-1 punta a garantire il comfort e le prestazioni visive in un ufficio definendo l’illuminamento medio mantenuto (Em).
I valori dell’illuminamento medio mantenuto tengono conto di diversi fattori. Tra i principali:

  • Gli aspetti psico-fisiologici
  • L’ergonomia della visione
  • La sicurezza
  • I requisiti dei compiti visivi
  • L’economia

La norma EN 12464-1 cerca di dare indicazioni precise sull’illuminazione da avere nella zona dove si andrà a svolgere un dato compito visivo.

C’è però da dire che, in fase di progettazione non è sempre facile circoscrivere con estrema precisione l’esatta zona in cui si svolgerà il compito visivo. Ecco dunque che, proprio per avere maggior manovra di azione, la norma prevede un’area più estesa attorno a quella sede del compito visivo, chiamata zona del compito visivo, all’interno della quale mantenere l’illuminamento medio mantenuto.

La normativa, dopo aver stabilito cosa sia e quanto spazio si deve dedicare all’illuminamento medio mantenuto, consiglia caldamente di:

  •  allargare l’illuminamento medio mantenuto quando il compito visivo è critico; eventuali errori sarebbero troppo esosi da correggere; L’alta produttività e la precisione sono di fondamentale importanza; il lavoratore ha ridotte capacità visive; i dettagli del compito visivo sono eccezionalmente piccoli o con basso contrasto; il compito visivo richiede tempi di lavoro piuttosto lunghi.  
  • diminuire l’illuminamento medio mantenuto quando i dettagli del compito visivo sono eccezionalmente grandi o con alto contrasto o anche quando il compito visivo richiede tempi di esecuzione decisamente brevi.

3 Abbagliamento

Possiamo definire “abbagliamento” la sensazione visiva prodotta da superfici di elevata luminanza all’interno del campo visivo. Essenzialmente può essere avvertito come:

  • Abbagliamento molesto, o diretto; Viene provocato direttamente dalle sorgenti luminose, ossia dagli apparecchi di illuminazione o dalle finestre
  • Abbagliamento debilitante (o riflesso); Dato dalla riflessione della luce su oggetti e superfici che fanno da superficie riflettente. Ne è un classico esempio il monitor di un qualsiasi terminale.

4 Confort e salute

L’UNI EN 12464-1 punta anche a regolare comfort e salute di chi si trova nell’ambiente di lavoro. Oltre che per una questione etica, creare un buon ambiente è importante anche per aumentare l’efficienza produttiva.

Il lighting design tiene conto anche di questi aspetti scegliendo come disporre le luci.

Per quanto riguarda le proprietà cromatiche, si terrà conto di due aspetti:

  • La temperatura di colore: indica l’apparenza cromatica della luce stessa (calda, media o fredda);
  • L’indice di resa del colore: determina in che misura il colore di un oggetto illuminato artificialmente appare naturale a chi lo osserva

Fondamentale poi è cercare di ridurre (meglio ancora se eliminare) sfarfallii ed effetti stroboscopici.

5 Efficienza energetica

Inutile dire che ogni progetto di lighting design dovrà essere finalizzato per perseguire il massimo risparmio energetico. Questo significa che, senza mai arrivare a compromettere gli aspetti visivi di un impianto di illuminazione, si dovrà prevedere a conseguire il massimo risparmio di energia.  Sarà dunque fondamentale analizzar e far lavorare in sinergia tutti i sistemi di illuminazione e, naturalmente, la luce naturale.

Il lighting design è la perfetta sintesi tra tecnica e creatività. Realizzare un progetto che tenga conto di tutte le normative in vigore e al tempo stesso riesca a valorizzare l’ambiente di lavoro attraverso una illuminazione uffici elegante e di design non è sicuramente un’impresa ambiziosa, ecco perché è bene affidarsi ad un professionista del settore in grado di consigliarvi al meglio e guidarvi in fase realizzativa.

Di admin