Come pulire e levigare i pavimenti in marmo

Uffici, condomini, case private, musei, centri commerciali, ovunque possibile, non si rinuncia al fascino, all’eleganza e alla praticità del marmo per rivestire pavimenti, decorare, realizzare scale; grazie alle sue proprietà di robustezza e lucentezza, il marmo è un materiale intramontabile, ma richiede cure e attenzioni e quando – a causa dell’usura, dell’incuria, del tempo o di trattamenti detergenti aggressivi – si rovina è necessario ricorrere a un’impresa di pulizie o a ditte specializzate per la lucidatura del marmo. Cosa richiede la lucidatura delle superfici in marmo?

La lucidatura del marmo: come fare

La lucidatura del marmo è spesso confusa con la levigatura, un processo più complesso ma che anticipa il passaggio finale della vera e propria lucidatura. Prima di procedere alla lucidatura è, quindi, necessario approntare la levigatura che serve a rimuovere gli strati superiori, patinati, sporchi o danneggiati di una superficie in marmo.

Fino a qualche decennio fa, la levigatura comportava un grande impegno tecnico e l’impiego di sostanza cancerogene, molta energia elettrica e molta acqua. Oggi, la tecnologia ha permesso di mettere a punto delle levigatrici per pavimenti in marmo dotate di dischi rotanti in diamante sintetico in grado di ridurre  consumi energetici, l’uso di grandi quantitativi di acqua e minor tempo di lavoro. Le levigatrici a diamante hanno un alto grado di precisione e possono essere utilizzate anche senza sgomberare completamente il pavimento da levigare, per esempio in presenza di mobili inamovibili.

Quali sono tutte le fasi della levigatura e lucidatura del marmo

Prima di arrivare alla levigatura vera e propria, vi è una fase preliminare preparatoria per preparare la superficie al trattamento. Le fasi di levigatura e lucidatura del marmo sono:

  • Pulitura e lavaggio approfondito: occorre utilizzare prodotti appositi e acqua bollente per eliminare i residui di cera o sporco precedenti;

· Stuccatura: si passa poi a riparare i danni evidenti come crepe, fori, escoriazioni;

· Livellatura: serve a pareggiare ed eliminare i dislivelli tra le lastre di marmo posate sul pavimento;

· Levigatura: si ricorre ora alla vera e propria levigatura con l’aiuto delle levigatrici e dei macchinari appositi;

  • Lucidatura: si utilizzano le stesse macchine levigatrice con l’aggiunta di un prodotto lucidante e detergente. Nel caso del granito, la lucidatura si effettua meccanicamente.

Quando levigare il marmo e con quale frequenza?

La frequenza con cui ricorrere alla levigatura e lucidatura del marmo dipende da vari fattori:

  • Le caratteristiche del marmo;

· La frequenza di calpestio;

  • La pulizia.

Per esempio, un centro commerciale molto frequentato potrebbe richiedere una levigatura completa ogni due o tre anni, mentre un appartamento abitato da una famiglia di 5 persone necessiterà di una levigatura ogni dieci anni, seppure molto dipende dalla cura che si ha nel mantenere lucidi i pavimenti. In ogni caso, è bene non improvvisarsi e affidarsi all’esperienza di una ditta specializzata, come La Lucciola, con l’impiego di prodotti e attrezzature idonee.

Come fare la manutenzione dopo la lucidatura

Non è difficile mantenere lucido un pavimento in marmo, l’importante è rimuovere la polvere regolarmente con un panno umido in microfibra o utilizzare un aspirapolvere dotato delle apposite spazzole. Nel momento in cui si lava, si dovranno utilizzare prodotti detergenti non aggressivi per ritardare il processo di opacizzazione che è comunque inevitabile nel tempo; grazie alle levigatrici a diamante di ultima generazione, non è più necessario ricorrere all’uso delle cere come finitura dopo la pulizia del pavimento.

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